Compositi in carbonio, quarzo, kevlar, fibre aramidiche e vetro con struttura alveolare: è possibile utilizzare qualsiasi fibra strutturale, qualunque orientamento o direzione delle fibre e realizzare qualsiasi configurazione delle celle (attualmente sono prodotti materiali con celle esagonali o quadrate).
La misura delle celle dell’honeycomb può essere pari a 1/2 inch, 3/8 inch, 1/4 inch e 3/16 inch.
La struttura è costruita a partire da uno o più strati di materiali compositi, ognuno dei quali è prodotto singolarmente e può essere costituito di materiali diversi per i singoli orientamenti.
Per esempio, è possibile realizzare una struttura honeycomb con fibre di carbonio nella direzione dello spessore e con fibre diverse nelle altre direzioni: in questo modo si ottiene un materiale dotato di ottima resistenza meccanica e rigidità e in più con eccellente conducibilità termica nella direzione dello spessore.
Questi materiali sono molto leggeri (densità tra 0.60 lb/ft3 e 15.0 lb/ft3) e presentano basso coefficiente di espansione termica e basso fattore di perdita (soprattutto quelli con fibra la quarzo).
Il loro processo produttivo è poi molto flessibile e permette quindi di adattare il prodotto all’applicazione specifica.
Possono essere realizzati anche pannelli per barriera anti-fuoco, strutturali e resistenti alla fiamma a temperature superiori a 1000° C per 15 minuti: sostituiscono spesso i tradizionali pannelli in metallo impiegati in aerei ed elicotteri.
Vengono impiegati nell’industria aeronautica per la produzione di radar o di panelli dissipatori di calore o di sistemi di sensori ottici.
(CP2011)